MARI, PICASSO e IGCC: presentazione a Bruxelles e online il 28 ottobre per informare gli stakeholder

C’è una parte della bolletta che paga un lavoro invisibile: tenere in equilibrio la rete quando una centrale si ferma o il vento cambia. Quel lavoro si chiama bilanciamento elettrico e sta cambiando pelle. Il prossimo 28 ottobre, a Bruxelles e online via MS Teams, chi coordina questo mercato si presenta al pubblico. Secondo l’annuncio ufficiale di ENTSO-E, il workshop si terrà dalle 10:00 alle 12:00 e sarà l’occasione per capire cosa sono MARI, PICASSO e IGCC e perché toccano la bolletta.

Perché il 28 ottobre non è un workshop per addetti ai lavori

MARI, PICASSO e IGCC sono i progetti con cui i gestori di rete europei, i cosiddetti TSO, hanno istituito le piattaforme europee per lo scambio di energia di bilanciamento. In pratica, sono i binari su cui viaggia l’energia che serve a compensare, in tempo reale, gli squilibri tra domanda e offerta di elettricità. Queste piattaforme sono anche i principali risultati del regolamento europeo che stabilisce le linee guida sul bilanciamento elettrico, noto come EB Regulation. Non serve essere un tecnico per capire che, se questi meccanismi funzionano meglio, il costo complessivo del sistema tende a scendere, con effetti positivi per famiglie e imprese.

L’incontro del 28 ottobre nasce con un obiettivo dichiarato: tutti i TSO, tramite ENTSO-E, vogliono mantenere informati gli stakeholder sull’evoluzione delle piattaforme europee e raccogliere il loro feedback per gli sviluppi futuri. La partecipazione è aperta, sia in presenza nella sede di Bruxelles sia da casa, via MS Teams. È un segnale che il tema non è più riservato ai soli operatori di rete.

Dal 2017 a 1,9 miliardi: la prova che l’integrazione funziona

Per capire perché questo workshop merita attenzione, serve un passo indietro. Nel 2017 è entrato in vigore il regolamento Electricity Balancing (EB), punto di partenza per la creazione di un mercato europeo per l’energia di bilanciamento. Da allora il percorso non è stato lineare: il 24 luglio 2019 tutte le autorità di regolazione hanno deferito ad ACER la proposta dei TSO relativa alla piattaforma mFRR, un passaggio che ha segnato una fase di confronto e ridefinizione. Poi, il 5 ottobre 2022, la piattaforma MARI è stata messa in funzione con l’adesione dei quattro TSO tedeschi e di ČEPS, il gestore della rete ceca. È stato un momento concreto di avvio, non un semplice annuncio.

I numeri arrivano qualche anno dopo. Secondo il dashboard del mercato di bilanciamento pubblicato da ENTSO-E, nel 2025 l’integrazione dei mercati dell’energia di bilanciamento ha prodotto oltre 1,9 miliardi di euro di benefici in termini di benessere sociale. Non si tratta di un dato astratto: significa minori sprechi, migliore uso delle risorse e una rete più stabile, con ricadute economiche misurabili. E le prospettive sono positive: con l’adesione di un numero crescente di TSO a PICASSO e MARI, gli stessi gestori di rete prevedono ulteriori guadagni di benessere sociale negli anni a venire.

Un rapporto pubblicato lo scorso 29 giugno ha evidenziato anche la rapida adesione di nuovi TSO alle piattaforme MARI e PICASSO, oltre al lancio riuscito del progetto di cooperazione per la capacità di bilanciamento ALPACA. Sono tutti segnali che il mercato europeo del bilanciamento sta uscendo dalla fase sperimentale e sta diventando un pezzo stabile dell’infrastruttura energetica.

Oltre il gergo: cosa conviene aspettarsi (e fare)

Il beneficio sociale da 1,9 miliardi non è un traguardo finale, ma un punto di partenza. Con più Paesi e più TSO collegati alle stesse piattaforme, la concorrenza per l’energia di bilanciamento aumenta, i costi si riducono e la rete diventa più efficiente. Per un cittadino o una piccola impresa, questo si traduce in un sistema energetico meno costoso e più affidabile, anche se gli effetti sulla singola bolletta non sono immediati né garantiti.

Il 28 ottobre, dalle 10:00 alle 12:00, sarà possibile partecipare in presenza a Bruxelles o collegarsi via MS Teams. Non è un incontro per soli addetti ai lavori: l’obiettivo dichiarato è proprio quello di tenere informati gli stakeholder e raccogliere feedback per gli sviluppi futuri. Se sei un’impresa o un cittadino curioso, ascoltare come evolveranno MARI, PICASSO e IGCC e dire la tua è il modo più concreto per capire dove vanno i soldi del bilanciamento e come il sistema intende migliorare nei prossimi anni.