La commessa da 82 MW comprende dodici turbine N175/6.X su torri da 179 metri, tra Vechta e Osnabrück
Il paradosso del mercato eolico tedesco è presto detto: chi installa più aerogeneratori non è chi immette in rete più potenza. Secondo i dati diffusi dalla German Wind Energy Association (BWE) e da VDMA Power Systems, ENERCON è prima per numero di turbine installate, con 313 unità, ma si ferma al terzo posto per capacità commissionata, con una quota del 28,8 per cento; Nordex, seconda per turbine con 285 unità, guida invece la classifica per potenza con il 31,5 per cento, davanti a Vestas, che con 277 turbine ha il 30,1 per cento. È in questo mercato, dove la taglia delle macchine conta più del loro numero, che va letta la commessa annunciata lo scorso 13 agosto: il gruppo Nordex ha ricevuto ordini da EFG Energy Farming Group per dodici turbine in Bassa Sassonia, per una capacità complessiva di circa 82 MW.
Il paradosso delle turbine: vince chi ne installa meno ma più potenti
La classifica per numero di turbine e quella per capacità non coincidono. ENERCON, con 313 aerogeneratori, ha messo in rete meno megawatt di Nordex, che di turbine ne ha installate 285, e di Vestas, che si ferma a 277. In termini di quota di mercato per capacità, i tre costruttori sono separati da pochi punti: 31,5 per cento a Nordex, 30,1 a Vestas, 28,8 a ENERCON. Il dato, sempre attribuito a BWE e VDMA Power Systems, racconta una competizione che si è spostata dal numero di torri alla potenza installata e alla capacità di portare a termine progetti di grande taglia. Per capire come si vince davvero, serve guardare a un ordine concreto.
Ottantadue megawatt firmati dai cittadini
La commessa annunciata lo scorso agosto riguarda due aree di progetto in Bassa Sassonia: il parco eolico «Erlte-Endel», nel distretto di Vechta, e il cluster «Bad Essen», nel distretto di Osnabrück. Per Erlte-Endel la Nordex Group fornirà e installerà cinque turbine N175/6.X su torri ibride con altezza al mozzo di 179 metri; insieme a Bad Essen, i dodici aerogeneratori raggiungono circa 82 MW di capacità. L’installazione è prevista per il 2027, la messa in servizio per la primavera del 2028.
Non è una commessa qualunque: si tratta di progetti eolici cittadini, promossi da EFG Energy Farming Group, e le torri ibride da 179 metri indicano macchine di taglia importante. L’ordine si inserisce in un portafoglio in crescita. Nel secondo trimestre 2026 il gruppo ha registrato 3.054 MW di ordini nel segmento Projects, escluso il business Service, con un aumento del 32,2 per cento rispetto ai 2.310 MW dello stesso periodo del 2025; nel primo semestre il totale è salito a 4.923 MW, il 9,6 per cento in più rispetto all’anno precedente. Alle spalle c’è una storia industriale lunga: dal 1985 il gruppo ha commissionato più di 64 GW di capacità eolica in oltre 40 mercati e nel 2025 ha generato vendite consolidate per circa 7,6 miliardi di euro.
Primavera 2028: la rete può aspettare?
Quando le dodici turbine di Erlte-Endel e Bad Essen entreranno in servizio, nella primavera del 2028, troveranno un sistema eolico che già cresce. Nella prima metà del 2026 la Germania ha commissionato 2.363 MW di nuova capacità eolica onshore, il 7 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; al 30 giugno la capacità installata complessiva era di 69.952 MW, pari a quasi un quarto dell’elettricità del paese. La domanda non è se l’eolico tedesco crescerà, ma se il ritmo di aggiunta di capacità e di connessione alla rete sarà sufficiente quando quei dodici aerogeneratori dovranno essere allacciati.
Per i promotori dei progetti cittadini di Erlte-Endel e Bad Essen il prossimo passo sono i cantieri del 2027; per il sistema elettrico resta da capire se il ritmo di aggiunta di capacità sarà sufficiente quando quelle dodici turbine entreranno in servizio nella primavera 2028.




