Storage ceco: regolazione frequenza con perdite <7% per ciclo, tra ibridi e storage puro.
Annunciato lo scorso 6 luglio e passato quasi sotto traccia, il sistema STAR T-285 porta due numeri che contano più dei megawatt: un’efficienza di andata e ritorno superiore al 93% e un formato da container standard di 20 piedi. Il progetto di stoccaggio energetico è destinato principalmente alla regolazione della frequenza di rete: nel concreto, stabilizzare la frequenza, garantire il funzionamento sicuro delle apparecchiature elettriche, migliorare la qualità dell’energia e ridurre i costi elettrici.
Il numero che cambia il calcolo: 93% in un contenitore standard
In un impianto di accumulo, l’efficienza di andata e ritorno — la round-trip efficiency, RTE — mette a confronto l’energia recuperata in scarica con quella immessa in carica. Un valore superiore al 93% significa che, su ogni ciclo, le perdite restano sotto il 7%: poca energia dispersa tra carica e scarica, quindi un utilizzo dell’energia decisamente più alto. Per la regolazione di frequenza non è un dettaglio tecnico: il sistema lavora con interventi piccoli e ripetuti, e ogni punto percentuale perso per ciclo si moltiplica per migliaia di cicli all’anno.
Il secondo numero è la compattezza. STAR T-285 è progettato come contenitore da 20 piedi compatibile con gli standard globali: un vantaggio logistico reale per spedizione e sollevamento, che facilita un dispiegamento rapido ed economico sul sito di progetto. In un mercato come quello ceco, dove i progetti si confrontano a parità di rete, la differenza non la fa la taglia in megawatt, ma la capacità di portare regolazione di frequenza in un formato che viaggia come un container standard. Resta da capire quanto questo vantaggio valga dentro un mercato che si muove in fretta.
La Repubblica Ceca come campo di gara per i BESS
Se un sistema da 20 piedi può ambire alla regolazione di frequenza, è perché il contesto ceco offre spazio a più modelli. Già nel luglio 2024, Decci Group aveva completato il progetto ibrido “Energy Nest” a Vraňany, nel distretto di Mělník: 30 MW di accumulo a batterie affiancati a 22,4 MW di generatori a gas. L’ibrido unisce la risposta rapida delle batterie alla continuità garantita dal gas, una strategia diversa da quella dello storage puro.
Alla fine del 2024 era entrato in funzione quello che allora risultava il più grande sistema di accumulo a batteria su scala di rete nel Paese, fornito da CNTE, azienda partecipata da CATL, il produttore cinese di celle agli ioni di litio. Non è un dettaglio: il fornitore che firma STAR T-285 arriva da quella filiera, con la scala industriale di un gigante delle celle alle spalle.
La corsa non si è fermata lì. Nel 2025, il trader energetico Second Foundation stava costruendo tre progetti BESS su scala di rete per un totale di 307 MW, con tecnologia fornita dall’integratore locale Gaz Energy. Tra questi, il progetto Stonava da 87 MW e 180 MWh è atteso diventare il nuovo record nazionale entro la fine del 2026. Il quadro è quello di un mercato in cui modelli ibridi, storage puro e trader energetici si contendono lo stesso spazio di rete, ognuno con una scommessa diversa sulla regolazione e sull’arbitraggio.
Il vantaggio invisibile: riusare una discarica mineraria
Dietro i megawatt e le efficienze c’è un pezzo di terra che nessuno voleva più: il progetto riutilizza un ex sito di discarica mineraria. Non è un dettaglio romantico, può essere un vantaggio di campo: un sito già compromesso, con vincoli e connessioni già definiti, può ridurre tempi e costi di sviluppo rispetto a un terreno agricolo o naturale. Ed è forse la lezione più concreta per chi installa o gestisce impianti: il valore non sta solo nella chimica della cella, ma nella scelta del sito.
La Repubblica Ceca non sta solo aggiungendo megawatt di storage: sta sperimentando un percorso in cui efficienza, riuso e competizione determinano quali progetti sopravvivranno. Per chi progetta o gestisce impianti, il messaggio è chiaro: il dettaglio tecnico — 93% di RTE, 20 piedi, sito riusato — è ciò che farà la differenza sul campo.




