Con le tariffe orarie, spostare i consumi nelle ore più convenienti può ridurre la bolletta fino al 76%
Hai presente quando guardi la bolletta e pensi che il problema non è solo quanto consumi, ma quando? A luglio, il mercato elettrico italiano ha segnato un prezzo medio giornaliero di 170,47 euro per megawattora il 16, il valore più alto dal 13 febbraio 2025: il caro-bollette non si è fermato davanti ai record delle rinnovabili. E ad agosto la pressione non è diminuita: i mercati elettrici italiani hanno visto i prezzi medi settimanali salire del 5,4% nella prima settimana, e il prezzo medio giornaliero più alto ha toccato 207,84 euro per megawattora il 5 agosto.
In questo scenario, uno scaldabagno non è più solo uno scaldabagno. Diventa un accumulo termico: scaldi l’acqua quando l’elettricità costa meno e la usi quando serve. È lo stesso principio delle batterie domestiche, ma al posto degli elettroni accumuli calore. E il nuovo prodotto di A. O. Smith punta esattamente su questo.
Il serbatoio che fa il turno di notte
A. O. Smith ha lanciato il Voltex X, uno scaldabagno a pompa di calore split per uso residenziale che usa CO₂ come refrigerante. La particolarità è che la pompa di calore sta fuori, mentre il serbatoio dell’acqua calda resta dentro casa: questa configurazione split elimina rumori e ingombri interni.
Il sistema è pensato per funzionare anche in climi rigidi: questa pompa di calore split arriva fino a -31,7 °C. Il serbatoio interno di questo scaldabagno a pompa di calore offre fino a 303 litri di stoccaggio; le capacità disponibili sono 189, 250 e 303 litri.
Il Voltex X include smart controls, protezione da perdite e congelamento e una garanzia limitata di 10 anni. L’unità esterna di questo sistema split produce tra 35 e 40 dBA, mentre la parte interna è a 0 dBA: un dettaglio che conta in appartamento.
Il piatto forte è la programmazione.
Tra le quattro modalità operative di questo scaldabagno intelligente ci sono la modalità pompa di calore, la modalità ospiti, la modalità vacanza e una quarta non specificata. La modalità ospiti di questo scaldabagno intelligente aumenta la disponibilità di acqua calda per un massimo di sette giorni. La modalità vacanza di questo sistema riduce i consumi quando la casa è vuota.
La connettività Wi-Fi passa dall’app iCOMM di A. O. Smith. Da lì puoi regolare la temperatura, cambiare modalità, monitorare l’energia e programmare il funzionamento in base alle fasce orarie, come spiega il controllo remoto iCOMM. L’app invia anche gli alert e le notifiche.
Quanto si risparmia? A. O. Smith dichiara che il Voltex X può ridurre i costi in bolletta fino al 76% rispetto a uno scaldabagno elettrico standard, con un risparmio annuo fino a 600 dollari, secondo le stime di A. O. Smith.
Perché il “quando” batte il “quanto”
Per capire il valore di spostare i consumi, basta guardare i numeri. L’Europa nel 2023 aveva installato circa 17 GWh di capacità di accumulo: lo ricorda il primato di CATL sulle batterie al sodio. È poca cosa rispetto al fabbisogno di una rete sempre più congestionata. E non è solo un problema europeo: negli Stati Uniti, nella prima metà del 2026 gli operatori hanno aggiunto altri 8,3GW di capacità BESS, un passo verso il raddoppio della capacità BESS previsto entro il 2028.
Finché le batterie chimiche restano costose o limitate, ogni serbatoio d’acqua calda può diventare un piccolo accumulo decentralizzato. Non serve convincere la rete: basta spostare l’accensione nelle ore in cui il prezzo dell’elettricità crolla. Con le tariffe orarie italiane, il margine c’è: i dati di agosto mostrano oscillazioni forti anche nella stessa settimana.
Quando il gioco non vale la candela
Attenzione: se hai una tariffa a prezzo fisso e nessuna distinzione tra ore di punta e ore vuote, la programmazione oraria di uno scaldabagno intelligente non ti farà risparmiare nulla. Il beneficio arriva solo se il tuo fornitore applica fasce orarie o se in futuro adotterai un accumulo fotovoltaico domestico. In quel caso, il serbatoio d’acqua calda diventa un alleato semplice: usi l’energia del tuo impianto quando c’è il sole, invece di pagare l’energia di rete la sera.
Il lettore che oggi deve sostituire uno scaldabagno elettrico può chiedersi: ho una tariffa che premia gli orari? Un modello con controllo remoto come questo può valere il sovrapprezzo solo se la risposta è sì. In caso contrario, il consiglio spassionato è aspettare che la propria tariffa cambi o che il prezzo delle pompe di calore scenda ancora. La tecnologia c’è, i numeri anche: ora la scelta è solo questione di orari.




