L’accordo da un miliardo con Avanca Alternoil garantisce già la domanda

45 milioni di euro. Tanto ha incassato un singolo progetto in Finlandia dalla prima asta della Banca europea dell’idrogeno, battendo 125 concorrenti. Un risultato che ha un nome: Lahti. E una tecnologia: gli elettrolizzatori Sunfire. Il produttore tedesco è appena stato nominato fornitore preferito per i progetti di idrogeno verde ed e‑metano della finlandese Ren‑Gas, un’intesa che potrebbe portare a un massimo di 300 MW aggiuntivi di elettrolizzatori su tutto il portafoglio dell’azienda nordica.

Lahti, l’unico progetto finlandese che ha stupito l’Europa

Nella prima asta competitiva dell’European Hydrogen Bank le offerte valide erano 132. Solo sette sono state selezionate, e fra queste compariva un solo progetto finlandese: l’impianto di e‑metano che Ren‑Gas vuole costruire a Lahti. L’assegnazione di 45 milioni di euro – sotto forma di sussidi per chilogrammo di idrogeno rinnovabile garantiti per dieci anni – è stata accompagnata da altri 28 milioni messi a disposizione dal governo di Helsinki per la cattura della CO₂. Un doppio binario di fondi pubblici che, da solo, non basta a spiegare la solidità dell’operazione. La domanda vera è: come si finanzia un impianto che deve produrre metano sintetico su scala industriale?

Un miliardo di euro per il metano sintetico: il vero motore dell’accordo

La risposta arriva dai contratti di vendita. In una fase in cui molte iniziative sull’idrogeno restano sospese in attesa di acquirenti disposti a pagare un premio, Ren‑Gas ha già in tasca un accordo di off‑take con Avanca Alternoil. L’intesa, del valore di circa 1 miliardo di euro sull’intera durata contrattuale, è tra le partnership commerciali più grandi di questo tipo in Europa. Significa che una parte significativa della futura produzione di e‑metano rinnovabile ha già un compratore, e questo riduce il rischio di investimento per chi deve ordinare gli elettrolizzatori.

La solidità della domanda aiuta a leggere in modo diverso la scelta di Sunfire come fornitore preferito. Non si tratta di un semplice accordo quadro tecnico, ma di un tassello che entra in un’architettura economica più ampia: fondi Ue, contributi statali e contratti miliardari di vendita si tengono insieme e rendono sostenibile l’acquisto di macchinari che, nel solo impianto di Lahti, avranno una capacità di decine di megawatt – e che potrebbero lievitare fino a 300 MW aggiuntivi se i progetti successivi andranno in porto.

Dai 50 MW di Tampere ai 300 MW potenziali: la scalata di Sunfire

La partnership con Ren‑Gas non nasce dal nulla. Già nel novembre del 2024 Sunfire si era aggiudicata la fornitura di 50 MW di elettrolizzatori per l’impianto di e‑metano di Tampere, sempre in Finlandia. A gennaio del 2026 erano arrivati altri due ordini da 100 MW ciascuno per progetti di idrogeno rinnovabile in Spagna: due elettrolizzatori, uno dei quali destinato al complesso industriale di Repsol a Cartagena in collaborazione con Enagás Renovable. In meno di due anni, quindi, il costruttore tedesco ha messo in pipeline circa 250 MW di capacità confermata, ai quali ora si aggiunge la possibilità di altri 300 MW in Finlandia.

I numeri vanno sempre contestualizzati. Ad aprile 2024 Sunfire dichiarava un portafoglio ordini complessivo di 700 MW di capacità di elettrolizzatori. Se i 300 MW finlandesi si trasformassero in contratti definitivi, l’azienda supererebbe la soglia del gigawatt e si posizionerebbe come uno dei pochi produttori europei con ordini a quella scala. È un passaggio che conta, sia per la credibilità industriale sia per la capacità di abbassare i costi unitari: la taglia degli impianti sta crescendo in modo misurabile – dai 50 MW di Tampere ai 100 MW di Cartagena, fino ai 300 MW potenziali di Lahti e dintorni.

Resta un’incognita di calendario: quando arriverà il contratto vincolante per i 300 MW? La nomina a «fornitore preferito» non è un ordine. Lo diventerà solo se Ren‑Gas porterà i progetti alla decisione finale di investimento. Il traguardo da monitorare, per capire se questa scommessa finlandese manterrà le promesse, è proprio la data del final investment decision.