Reti, accumuli e flessibilità
Smart grid, sistemi di accumulo e flessibilità della rete

Alpiq compra Harmony Energy per i suoi 700 MW
Alpiq acquisisce la maggioranza di Harmony Energy, piattaforma BESS con 700 MW operativi, 400 MW in costruzione e un progetto da 200 MW in Polonia.

Livorno, la rete piena e il gigante delle batterie: chi investe davvero nella rete toscana
A Livorno la rete è piena, ma un fondo lituano investe in un maxi accumulo da 150 MW. Ecco come cambierà il sistema.

Turośń Kościelna: 200 MW, 800 MWh e un contratto di capacità da 17 anni
Inaugurato in Polonia un impianto di accumulo a batteria da 200 MW e 800 MWh, con contratto di capacità da 17 anni. Il progetto punta su…

TenneT ha emesso il più grande green bond societario europeo
TenneT Germany ha emesso il più grande green bond societario europeo da 3,5 miliardi di euro, con investimenti in rete per la transizione energetica.

Il carbone in Sardegna non si spegne ancora
Il ministero autorizza 470 MW di accumuli a batteria in Puglia e Sardegna, ma il carbone resta necessario per la stabilità della rete, soprattutto in serata.

L’energia solare ora ha un reddito fisso
Axpo e Zelestra firmano un accordo di tolling per una batteria da 207 MW in Friuli, garantendo a Zelestra un reddito fisso e rendendo lo stoccaggio…

Le batterie hanno preso il posto del carbone
In Romania e Slovacchia, grandi sistemi di accumulo a batteria sostituiscono le centrali a carbone, garantendo equilibrio alla rete elettrica e prevenendo blackout.

La Polonia ha comprato la stabilità della rete, ora deve costruirla
La Polonia ha assegnato 5 GW di accumulo tramite aste di capacità. Il progetto Jedwabno da 150 MW avvia i lavori, ma la sfida è costruire…

Rete francese, il 90% di capacità nasconde un 10% già in coda
Enedis: il 90% della Francia ha capacità per rinnovabili, ma nel 10% saturo le attese superano i 5 anni. La transizione è a due velocità.

Zelestra ha firmato un altro accordo di stoccaggio in Italia
Zelestra firma accordo di tolling con Axpo per un accumulo da 207 MW e 830 MWh in Friuli-Venezia Giulia, con operatività prevista nel 2028.
