Nuova consegna nel picco di flotta, spot stabile ma ordini fermi.

Non è la terza nave uguale alle altre. A fine luglio, l’annuncio di Windward Offshore confermava la consegna della Windward Munich, terza delle quattro commissioning service operation vessel che Vard sta costruendo per la società tedesca. Il dato che conta non è l’allestimento, è il curriculum operativo: le due gemelle già in servizio, Windward Athens e Windward Paris, hanno trasferito in sicurezza più di 14.000 persone tramite le loro passerelle compensate in movimento. Quel numero, prima ancora della nave, è la prova che la piattaforma funziona.

Windward Offshore descrive la Windward Munich come una CSOV ibrida avanzata: passerella e gru elettriche con compensazione del moto integrata, eliporto e sistemazioni per un massimo di 120 persone a bordo. La consegna da parte del cantiere VARD Vung Tau, in Vietnam, è avvenuta a luglio; da lì la nave è stata mobilitata verso l’Europa, con prima tappa ad Amburgo per la cerimonia di battesimo e poi il primo lavoro previsto per settembre.

La passerella che parla: 14.000 trasferimenti non sono un dettaglio

Per capire perché la consegna non è una notizia di routine basta guardare al dato operativo. La Windward Athens, prima della serie, è stata consegnata a ottobre 2025; la Windward Paris è arrivata all’inizio del 2026. Nessuna delle due ha avuto bisogno di un lungo rodaggio: hanno iniziato a lavorare per i propri clienti e hanno raggiunto quel totale di trasferimenti tramite passerelle motion-compensated. La Windward Munich eredita lo stesso schema tecnico, con propulsione ibrida e una capacità di alloggio pensata per operazioni prolungate nei parchi eolici offshore.

La storia del programma mostra un passo già consolidato. Nell’ottobre 2023 Windward Offshore aveva firmato un contratto per due CSOV ibridi aggiuntivi, con opzione per altre due navi; il contratto firmato con Vard prevedeva una clausola che Windward ha poi esercitato. Ma il valore di una CSOV non si misura solo in persone trasferite: il contesto di mercato in cui la Windward Munich entra a settembre è tutto fuorché stabile.

Il paradosso del 2026: 22 navi in arrivo, zero ordini nuovi

La Windward Munich non arriva in un vuoto. A fine luglio, i dati ripresi da MarineLink tratteggiavano un mercato spot ristretto, con noleggi spot sopra i 60.000 euro al giorno secondo Fearnley. Eppure il 2026 segna il picco delle consegne proprio mentre il libro ordini si svuota. Le cifre descrivono il paradosso: entro la fine dell’anno dovrebbero arrivare 22 nuove navi C/SOV, il volume annuale più alto mai registrato. Tra il 2021 e il 2024 ne erano state ordinate più di 80, sulla spinta di un’espansione offshore rapida. Nel 2025 gli ordini sono scesi a otto unità, di cui cinque già coperte da contratti di noleggio a lungo termine. Fino al 31 luglio 2026, nessun nuovo ordine di C/SOV era stato piazzato.

È in questo snodo che il mercato mostra la sua tensione: non un crollo della domanda operativa, ma una finestra di iper-offerta che si apre dopo un ciclo di investimenti accelerato. Le navi già costruite non spariscono, i contratti esistenti garantiscono lavoro qui e ora, ma i nuovi ingressi dovranno contendersi il mercato spot con meno margine di contrattazione. Con questi numeri, la domanda non è più se le CSOV lavoreranno, ma per chi e a quali condizioni.

A chi tocca il trade-off: operazioni già assegnate, contratti in scadenza

La risposta si legge nei contratti già firmati. Ogni nave della serie Windward ha un impiego, ma nessuno può illudersi che il ciclo resti favorevole. La Windward Athens ha iniziato il servizio nell’inverno 2025 nei parchi eolici offshore tedeschi di RWE a nord dell’isola di Helgoland; la Windward Paris era programmata per iniziare le operazioni nell’estate 2026 presso il parco eolico offshore Triton Knoll al largo della costa britannica. La stessa Windward Munich, da parte sua, ha già ottenuto un primo incarico di noleggio che, stando a Windward Offshore, sarebbe iniziato molto presto, senza ulteriori dettagli.

Il 2026 non è l’anno del trionfo, ma della selezione: chi ha un parco eolico che tiene occupata la nave, per ora, vince. Il vero lusso non è avere una CSOV, è avere un parco eolico che la tiene occupata.