Un canone fisso più una quota dei ricavi garantisce l’investimento, con avvio nel 2028.
Un pagamento fisso di disponibilità più una quota dei ricavi di mercato. È questa la struttura che, a un mese dalla firma dello scorso 6 agosto, merita di essere letta nel dettaglio per capire come un progetto da 99 MW in Bassa Sassonia abbia raggiunto la chiusura finanziaria prima del cantiere. Lo scorso 6 agosto, l’accordo di tolling fisico firmato da Centrica Energy e Zelestra ha coperto 99 MW / 297 MWh di capacità di stoccaggio a batteria presso il progetto Hilgermissen BESS, in Germania.
99 MW per tre ore: la struttura di tolling che sblocca Hilgermissen
Il dato tecnico che distingue l’operazione è la durata: 99 MW di potenza per 297 MWh di capacità, tre ore di scarica a piena potenza per un impianto standalone. È l’accordo stesso a consentire la costruzione del nuovo BESS Hilgermissen in Bassa Sassonia. I ruoli sono netti: Zelestra costruirà, possiederà e gestirà il progetto di stoccaggio, mentre Centrica Energy commercerà e ottimizzerà la capacità contrattata attraverso il suo approccio di ottimizzazione multi-mercato. L’asset resta di proprietà di Zelestra, ma la gestione commerciale della capacità passa a Centrica Energy. Per Mathias Kuenicke, CEO di Zelestra in Germania, «Hilgermissen aggiunge 300 MWh di capacità flessibile a una delle reti più connesse d’Europa e a uno dei più grandi mercati di stoccaggio energetico».
Ma è la forma contrattuale a fare la differenza. Secondo la ricostruzione di Osborne Clarke, quello firmato è un accordo di tolling parziale, che combina un pagamento fisso di disponibilità con una quota dei ricavi di mercato. È una struttura pensata per rendere bancabili i grandi progetti BESS tedeschi in un contesto di incertezza regolatoria ed economica.
La necessità di una struttura del genere dice qualcosa di preciso sul mercato tedesco: la sola componente merchant non basta a convincere i finanziatori. Hilgermissen è un impianto standalone, non agganciato a generazione rinnovabile: i suoi ricavi passano dall’ottimizzazione che Centrica Energy farà su più mercati. Il pagamento fisso di disponibilità fornisce la base prevedibile, la quota sui ricavi mantiene l’esposizione all’upside. È questo compromesso che consente al progetto da 99 MW di raggiungere la chiusura finanziaria prima della costruzione prevista per il 2027.
Bancabilità tedesca: un segnale tra sfide regolatorie e rischi di mercato
Se il dettaglio contrattuale spiega il come, il perché sta nella bancabilità del mercato tedesco. La firma è considerata un segnale per la continua bancabilità dei progetti BESS in Germania. Non è un dettaglio secondario: secondo Osborne Clarke, i progetti di stoccaggio su larga scala devono fare i conti con sfide regolatorie ed economiche, e questo rende sempre più importanti strutture contrattuali sostenibili. Senza una base di ricavi stabile, anche l’impianto tecnicamente più valido fatica a raccogliere i capitali necessari.
L’accordo di Hilgermissen è inoltre l’ultimo di una serie di annunci di accordi di offtake per BESS che coinvolgono entrambe le società in Europa. Per Centrica Energy e Zelestra non è un’operazione isolata, ma un tassello di una serie di accordi BESS in Europa. Resta da capire se il segnale si traduce davvero in una pipeline replicabile e cosa cambia una volta aperto il cantiere.
Dal contratto al cantiere: 2027-2028 e il confronto con Axpo
Se il segnale è di un mercato che si sblocca, il passo successivo è il passaggio dal contratto alla rete. La costruzione del progetto Hilgermissen inizierà nel 2027, con le attività di ingegneria e procurement che saranno completate quest’anno e le operazioni complete previste per la seconda metà del 2028. Il confronto con l’altro accordo di tolling decennale firmato da Zelestra — quello con Axpo, che affitta 207 MW / 830 MWh di capacità BESS — mostra l’avanzamento reale della pipeline della società: due accordi di tolling su scala diversa, con la stessa logica di fondo. L’effettiva entrata in esercizio nella seconda metà del 2028 sarà il banco di prova della promessa.
Per chi installa o gestisce BESS in Germania, Hilgermissen non è solo un’altra batteria: è la dimostrazione che il giusto mix tra pagamento fisso e revenue share può trasformare un progetto in cantiere. Il nodo vero resta la tenuta dei ricavi quando i 300 MWh di capacità flessibile entreranno in esercizio nel 2028.




