La Corea del Sud si trasforma in fornitore energetico mentre Washington riduce la presenza militare nella penisola
Il Pentagono riduce le esercitazioni congiunte con Seoul. Le fabbriche coreane di batterie negli Stati Uniti, intanto, preparano una capacità produttiva di 35 GWh di capacità annua a piena produzione.
La contraddizione è il punto di partenza.
Donald Trump ha dato l’ordine di ridurre sostanzialmente le esercitazioni militari congiunte tra USA e Corea del Sud, secondo NPR, citando buoni rapporti con Kim Jong Un e il rifiuto sudcoreano di unirsi alla guerra in Iran. Nello stesso periodo, LG Energy Solution ha iniziato la produzione presso la fabbrica di Lansing, Michigan, di celle litio ferro fosfato e nichel manganese cobalto.
La vera alleanza strategica è ormai economica, non militare. E i numeri lo dimostrano.
Il Pentagono arretra, le batterie avanzano
Key Capture Energy, acquisita da SK Group nel 2021, ha chiuso un accordo di finanziamento da 300 milioni di dollari USA con Standard Chartered. PassKey, il braccio di investimento statunitense di SK Innovation E&S, si è detta ‘impegnata nel successo di Key Capture Energy mentre espandiamo lo stoccaggio di energia a batteria per rafforzare l’affidabilità e la resilienza della rete’. Come indicato in un’analisi sulle previsioni fotovoltaiche, l’annuncio del finanziamento è arrivato martedì 18 agosto 2026, con target sui mercati NY-ISO e MISO.
Chi perde? Le esercitazioni congiunte. Chi vince? Le aziende coreane che producono batterie per la rete americana.
35 gigawattora e una domanda drogata da policy
All’inaugurazione della fabbrica di Lansing erano presenti la governatrice Gretchen Whitmer, il segretario degli Interni Doug Burgum, il rappresentante Tom Barrett e il console generale della Repubblica di Corea a Chicago Sangwoo Hong. Le celle LFP prodotte nello stabilimento saranno utilizzate nella soluzione di accumulo Tesla Megapack 3.
L’annuncio faceva parte di una serie di accordi su larga scala evidenziati dall’amministrazione Trump durante l’Indo-Pacific Energy Security Summit, dove USA e Corea del Sud hanno anche annunciato di esplorare un memorandum d’intesa sui minerali critici tramite il Dipartimento dell’Energia. Sangwoo Hong ha osservato che l’alleanza Corea-USA è diventata un’alleanza strategica globale che include cooperazione economica e tecnologia all’avanguardia, come riportato da LG Energy Solution.
La domanda di componenti prodotti negli Stati Uniti sta aumentando, spinta da un insieme di policy statunitensi: i bonus fiscali dell’Inflation Reduction Act, il ‘One, Big, Beautiful Bill Act’ che esclude dai crediti d’imposta i progetti con celle cinesi, il recente divieto di inverter di produzione estera e i dazi della Sezione 301 sulle importazioni cinesi.
Per cittadini e imprese, il messaggio è chiaro: la sicurezza energetica si compra a colpi di credito d’imposta, non di portaerei.
Chi resta senza sedile?
Il finanziamento da 300 milioni di dollari per Key Capture Energy è stato annunciato proprio mentre le esercitazioni congiunte venivano ridotte. Un caso? Difficile. Il braccio di investimento statunitense di SK Innovation E&S ha già chiarito la priorità: stoccaggio di energia e resilienza della rete.
La Corea del Sud è sempre più un fornitore di batterie, meno un alleato militare di prima linea. Quanto durerà questa convergenza? E cosa succederà alla prossima crisi nella penisola coreana?




