Un accordo da 1 GWh in Olanda punta sulle batterie ferro-aria per superare il limite del litio
Otto ore di accumulo bastano a spostare il picco solare pomeridiano verso sera, ma quando il vento smette di soffiare per tre giorni consecutivi nessun pacco batterie al litio riesce a chiudere il buco. In California il progetto Tumbleweed ha appena messo in esercizio il primo BESS da 8 ore, un traguardo che fino a ieri sembrava irraggiungibile per la chimica a ioni di litio.
Resta un risultato parziale: le proiezioni di Wood Mackenzie indicano che gli scenari net zero richiedono una durata media globale dello storage di circa 20 ore, quasi otto volte il valore tipico degli impianti in servizio.
Otto ore non sono un errore, ma non bastano più
L’Europa ha appena registrato il record di 13.5 GW di accumulo elettrochimico nel 2025, con una capacità complessiva che ha superato quella del parco nucleare. Il dato si sgonfia quando si guarda dentro la tecnologia: la netta prevalenza del litio fa sì che quasi tutti quei megawattora siano tarati su cicli di 2-4 ore. Per il fotovoltaico è un abbinamento che funziona, ma il collo di bottiglia della rete europea oggi è un altro: il vento. E il vento si ferma per giorni, non per ore.
La notizia che sposta il perimetro arriva dall’Olanda. La startup Ore Energy ha firmato con l’utility Budget Thuis l’accordo da 1 GWh per batterie ferro-aria, con la prima fase da 400 MWh al 2028. Il costruttore consegnerà il modulo ferro-aria da 100 ore in container da 40 piedi, con chimica basata su ferro, acqua e aria, configurabile per scariche continue comprese tra 24 e 100 ore.
Una cella che respira: niente litio, solo ruggine e aria
Il principio è un ciclo di ossidoriduzione reversibile: il ferro si ossida all’aria e cede elettroni; in fase di carica la ruggine torna ferro metallico. La densità energetica teorica arriva a 1.200 Wh/kg, la vita utile attesa supera i vent’anni. Non serve cobalto, nichel o manganese. Lo ha detto senza giri di parole il CEO Aytaç Yilmaz:
Le rinnovabili in Europa vengono già curtailate in ore di sovrapproduzione, buttando via elettricità che costa miliardi generare, mentre le reti restano appese al gas per coprire i vuoti.
La denuncia di Aytaç Yilmaz poggia su un dato concreto: la critica di Yilmaz alle batterie short-duration è che spostano il solare di qualche ora, ma una rete europea carica di eolico ha bisogno di accumulo che lavori su più giorni.
Budget Thuis ha calcolato il vantaggio in bolletta. Le parole di Annemarie Buitelaar spiegano la scelta: immagazzinare elettricità pulita quando è abbondante e consegnarla quando è più preziosa. L’approccio di Budget Thuis ai prezzi fossili mira a ridurre l’esposizione alla volatilità del gas e a rendere il prezzo dell’energia più prevedibile nel tempo.
Il test vero sarà la prima tranche da 400 MWh nel 2028
Ore Energy non è sola. Insieme a Form Energy è una delle due startup al mondo che stanno portando la batteria ferro-aria fuori dal laboratorio. La scheda tecnica da 1.200 Wh/kg è la stessa per entrambi, così come l’obiettivo dei 100 ore di scarica e una vita impiantistica di circa vent’anni. I costi di sistema del ferro-aria dicono molto: Form Energy cita 15-20 dollari al kWh, Ore Energy 16 euro (18,50 dollari) al kWh, un ordine di grandezza inferiore rispetto al litio su durate così lunghe, proprio perché il costo marginale della capacità (il ferro, l’acqua, l’aria) quasi si appiattisce all’aumentare delle ore.
Il punto non è solo il prezzo. Yilmaz rivendica un vantaggio strutturale: la supply chain europea del ferro-aria può fare a meno di litio e cobalto, usando materie prime che l’Europa controlla. E il ruolo dell’accumulo ferro-aria per l’eolico si gioca sulla capacità di coprire le Dunkelflaute senza accendere le centrali a gas. Per chi gestisce parchi eolici e portafogli di rinnovabili, la promessa è un fattore di capacità vendibile più alto e meno energia tagliata per congestione. La strada è ancora lunga — il 2028 dirà se la prima tranche da 400 MWh accenderà davvero un ciclo nuovo, fatto di ruggine che si carica e si scarica a comando.




